Il bello delle storie è poterle raccontare e condividerle con gli amici. Questa è la storia di come è nata ed è cresciuta la scuola IKMF Krav Maga Biella.
Settembre 2002. Sui giornali biellesi compaiono i primi articoli che parlano di Krav Maga e di fatto nasce la Scuola IKMF Krav Maga di Biella.
Il termine Krav Maga era allora sconosciuto al 99% delle persone. Ciononostante si creò subito molto interesse. Si parlava per la prima volta del leggendario e micidiale sistema di combattimento corpo a corpo sviluppato dall’esercito israeliano, i tempi erano molto più pacifici rispetto a oggi, ma a seguito degli articoli che riportavano i miei contatti, ricevetti numerose chiamate.
Il primo seminario di Krav Maga a Biella
All’epoca non ero ancora neppure istruttore, conoscevo il Krav da alcuni anni tramite un caro amico francese, istruttore, con cui mi allenavo di tanto in tanto, e pochi mesi prima avevo conosciuto Philippe Kaddouch, il mitico Istruttore Capo di IKMF, con cui nacque subito una simpatia reciproca e la voglia di sviluppare qualcosa insieme. Così lo invitai a Biella a tenere un seminario (di cui conservo ancora la locandina).
A quella giornata, tenuta nel vecchio palazzetto di Vigliano, parteciparono incredibilmente 70 persone! Fu un successo inaspettato per i tempi. La maggior parte erano persone che avevano studiato diverse arti marziali ma che evidentemente, come me, erano alla ricerca di qualcosa di pratico, reale, da strada.

Il primo seminario di Krav Maga a Vigliano-Biella nel 2002
La didattica di Philippe incantò tutti. Nessuno si era mai allenato in un maniera tanto semplice, logica ed efficace. A fine seminario tutti volevano sapere come continuare ad allenarsi, dove potersi iscrivere ai corsi, ecc…
Il seminario di Biella ebbe una eco incredibile, molti giornali riportarono la notizia e ricordo addirittura di aver ricevuto nel pomeriggio una telefonata dall’ufficio stampa della comunità ebraica di Roma che voleva avere informazioni sull’evento e sulla possibilità di replicarlo.
Dal seminario alla partenza dei primi corsi a Biella
Il Krav Maga mi aveva già preso totalmente, ma dopo quel seminario volli stringere i tempi.
Dalla settimana successiva iniziai a organizzare i corsi a Biella, presso la palestra California, dove facevo venire l’istruttore più vicino disponibile, Fabrizio Carro da Milano.
E così si creò il primo gruppo, una dozzina di persone che tutti i lunedì sera facevano due ore di allenamento: erano i prodromi di quella che da lì a poco sarebbe diventata la scuola IKMF Krav Maga Biella.
Nel frattempo io mi allenavo a tempo pieno. Due sere alla settimana andavo alle lezioni da Fabrizio a Milano, spesso coinvolgendo alcuni allievi; il lunedì mi allenavo con lui a Biella. Tutti i giorni per almeno un paio d’ore ripetevo gli esercizi, studiavo o mi allenavo con alcuni amici, e una volta al mese andavo a Ginevra ad allenarmi con Philippe.
Così pochi mesi dopo potei accedere al corso istruttori a Ginevra.

Allenamento per la qualifica di istruttore
Il mio corso istruttori a Ginevra
All’epoca il corso istruttori era veramente duro (non che adesso non lo sia, ma sicuramente è, diciamo, meno violento).
Ricordo benissimo il primo giorno, l’incontro al bar di fronte alla palestra di Petit Lancy a Ginevra. I miei compagni di corso mi sembravano tutti delle macchine da guerra e il mio pensiero fu: “Aiuto!”.
Del corso ne parlerò in un prossimo articolo, qui voglio ricordare che sono sopravvissuto, ho imparato tantissimo e alla fine l’ho superato a pieni voti!
Sono tornato a casa con la prestigiosa qualifica di Istruttore IKMF di Krav Maga, tanti lividi e una gran voglia di far partire finalmente la scuola IKMF Krav Maga Biella.
La prima sede della scuola IKMF Krav Maga Biella
In un piccolo magazzino di 70 mq in viale Macallé a Biella, con annesso un microspogliatoio con due docce, iniziava ufficialmente l’avventura della scuola IKMF Krav Maga Biella!
Il primo anno per terra c’era solo il cemento e non c’era alcun riscaldamento. La vecchia scuola, la dura scuola.
Era come allenarsi per strada e il riscaldamento lo facevamo per combattere il gelo, per arrivare a temperatura. Nessuna protezione, neppure le conchiglie. E la sala, benché piccola, era piena.
Si era creato un bello spirito di famiglia e il martedì dopo l’allenamento si andava a bere la birra da qualche parte.

Il primo gruppo della scuola di Biella nel 2003
È passata tanta gente in quegli anni e spesso oggi trovo persone che ricordano di essere stati nel bunker di viale Macallé.
L’anno dopo è comparso il riscaldamento, poi il parquet e così via…investendo sempre qualcosa per rendere i locali sempre più accoglienti e attrezzati.
Ogni anno poi organizzavamo un paio di seminari con Philippe Kaddouch che veniva da Ginevra e io continuavo a salire ad allenarmi con lui appena possibile. Ricordo un mitico seminario con partecipanti anche da Francia e Svizzera, sul Car Jacking con le auto da demolire della concessionaria Opel.
La seconda generazione
Qualche anno dopo, chiusa la sede storica, abbiamo tenuto i corsi per qualche anno in diverse sedi cittadine: Via Cerino Zegna, Palazzetto dello Sport di Biella, sede Pietro Micca di Chiavazza e un breve periodo al Mia Club.
È stato il periodo che posso identificare con la seconda generazione della scuola IKMF Krav Maga Biella, con Roberto Rabbachin che mi affiancava e in cui hanno iniziato a formarsi quelli che oggi sono gli istruttori di punta della scuola: Carl Masetti, Riccardo Ramella e Marco Bergamo come primo nucleo, e in seguito Franco Bonavigo e Francesco Rosco.
Ma ero sempre alla ricerca di una sede degna per riprendere il vecchio spirito degli inizi, anche perché nel frattempo avevo ricevuto l’incarico di direzione nazionale IKMF da Avi Moyal.
IKMF Krav Maga Biella: la sede attuale
Finalmente dal 2013, grazie a un accordo con la Wake Up, nasce l’attuale sede in Strada al Cervo 1 a Biella, che è anche la sede nazionale di IKMF ed è un’accademia a tutti gli effetti, con due sale dedicate al Krav Maga e corsi tutti i giorni per adulti, ragazzi, donne, bambini e forze dell’ordine.
Sono trascorsi 14 anni e di acqua ne è passata sotto i ponti; tanti allievi sono transitati nella scuola. Ma la grande soddisfazione è di aver fatto crescere la scuola, che oggi ha mediamente 200 allievi ogni anno, e di aver portato molti allievi a diventare istruttori di successo.